ORSOLA 1350

La congiura contro il Patriarca Bertrando

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di e con Bruna Braidotti

La storia raccontata alla maniera dei cantastorie medioevali da Bruna Braidotti si ispira al romanzo di Guerrino Ermacora “Terra di uomini”.

Una affascinante e giovane prostituta di stanza a Udine è al centro della vicenda che vede compiersi la congiura contro il Patriarca. Viste le sue frequentazioni viene inconsapevolmente a conoscenza di ciò che da diverse parti si sta tramando contro Bertrando la cui eliminazione dallo scacchiere friulano sta a cuore a molti feudatari ribelli ma soprattutto alla repubblica di Venezia che mal sopporta uno stato forte ed indipendente ai suoi confini. La vicenda che si snoda nell’arco di 5 mesi presenta uno scenario maschile e violento in una terra di e per uomini, in cui le donne hanno nullo o scarso valore, spesso considerate bottino di guerra per i mercenari. Solo alcuni ambiti permettono loro margini di libertà, il mestiere più antico del mondo che dà alla prostituta, entro certi limiti e condizionamenti, autonomia economica ed il convento. Ed è proprio dal convento delle Agostiniane, dove si era rifugiata dopo l’assassinio del Patriarca, che Orsola, ricorda quello che ha vissuto, gli amori e quel Buon Patriarca . Scorre e rivive la storia di un’ epoca di continui conflitti che ha infestato la terra del Friuli fra pestilenze e terremoti, a cui quel Bertrando de Genesio, amato dalle genti, buon stratega di guerra, voleva offrire stabilità politica tenendo a bada le continue pretese e scorribande dei nobili locali.

Il racconto viene accompagnato e completato dai brani di musiche rinascimentali.