



LA VITA A TEATRO 2011/2012
Presentazione dell'attività
Il teatro è una delle forme di manifestazioni artistiche più impor- tanti in cui l’umanità si è riflessa ed espressa. Spesso però non viene fruito dai giovani probabilmente per una non sufficiente conoscenza ed anche per costumi ed abitudini di tendenza e di moda del mondo giovanile. Questa rassegna nasce con l’intento di avvicinare i ragazzi al teatro, attraverso la scuola, con proposte di spettacoli di qualità, prevalentemente di drammaturgia contempo- ranea più vicina alla sensibilità dei giovani. I temi trattati sono scelti privilegiando le problematiche e gli interessi dei ragazzi, e sono riferiti anche ai progetti che nelle scuole vengono realizzati per l’ampliamento dell’offerta formativa. Dopo la visione dello spetta- colo si prevede un momento di riflessione e di confronto con gli artisti e anche con operatori, esperti, studiosi invitati di volta in volta a rispondere ai quesiti dei ragazzi ed a sviluppare insieme agli insegnanti il tema affrontato. L’iniziativa si configura nel suo complesso come intervento didattico ed educativo per la compren- sione delle tematiche affrontate e per l’avvicinamento al teatro come espressione culturale in sè.
L’INIZIATIVA PREVEDE:
- Un incontro con gli operatori teatrali - Visione dello spettacolo teatrale. - Dibattito dopo la rappresentazione con studenti, insegnanti, operatori teatrali, esperti sul tema trattato nello spettacolo
OBIETTIVI E FINALITÀ:
- Stimolare negli studenti l’interesse verso la contemporaneità - Avvicinare i giovani alla fruizione di eventi teatrali - Affrontare con i giovani i temi relativi ai loro comportamenti attraverso un linguaggio vicino alla loro sensibilità - Prevenire l’abuso di sostanze alcoliche attraverso l’informazione e la conoscenza di questa realtà - Informare i giovani su tematiche inerenti alla storia, alla nascita della Repubblica italiana, alle donne ed alla loro conquista del voto - Far conoscere la storia dell’unità d’Italia - Comprendere alcuni aspetti delle donne relativamente alla loro amicizia, alla conciliazione dei tempi ed alla precarietà nel mondo del lavoro attraverso una commedia goldoniana - Prevenire problematiche relative all’alimentazione affrontando il tema dell’anoressia attraverso l’informazione e la conoscenza di questa realtà - Sensibilizzare i giovani su tematiche riguardanti la nuova era tecnologica attraverso uno spettacolo multimediale - Avvicinare i giovani al tema dell’affettività - Far riflettere sul valore della tolleranza e dell’amore - Far divertire e riflettere i bambini attraverso uno spettacolo comico
PROGRAMMA:
- Incontri degli studenti delle scuole interessate a partecipare con i referenti dei progetti salute, con operatori del servizio sanitario, psicologi ed esperti sul tema trattato nello spettacolo
- Rappresentazione mattutina degli spettacoli per gli studenti all’Auditorium Concordia e nei teatri della Provincia di Pordenone
- Rappresentazione serale per i genitori (su richiesta).
INDICE DEGLI SPETTACOLI:
SCUOLE PRIMARIE VIRGINIA (affettività) BARBA ZHUCON (spettacolo comico per bambini)
SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO, SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO STORIE DAL FONDO (disagio giovanile per l’uso di sostanze stupefacenti) GIOVANI SPIRITI (educazione alla salute: prevenzione all’uso di sostanze alcoliche) ITALIA (storia - la nascita della Repubblica Italiana, il voto e le donne) IL RACCONTO DEI MULINI (storia del territorio legata ai problemi energetici) 1861/1866 - L’UNITA’ D’ITALIA (storia – 150° anniversario dell’unità d’Italia) FILMATO “THE MOON INSIDE YOU (educazione alla salute: il mondo femminile) DI A DA IN CON SU PER TRA FRA SHAKESPEARE (sentimenti - affettività e amore) SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME CHI E’ LA PIU’ MAGRA DEL REAME? (alimentazione – educazione alla salute e al benessere)
INDICE E CALENDARIO SPETTACOLI SUDDIVISO PER SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO
SCUOLE PRIMARIE (prime e seconde)
“BARBA ZHUCON”nella riscrittura di Andrea Zanzotto con Bruna Braidotti e Bianca Manzari e Gianluca di Luzio alla fisarmonica
"BARBA ZHUCON"
nella riscrittura di Andrea Zanzotto
con Bruna Braidotti, Bianca Manzari e Gianluca Di Luzio alla fisarmonica
Due simpatiche barbone clown e .. una vecchia valigia.. raccontano storie nate dagli oggetti raccolti nei bidoni della spazzatura, oggetti che possono ancora servire , ma soprattutto hanno delle storie da raccontare e… sogni da realizzare.
Un tappo è il pretesto per raccontare a due voci in veneto e italiano la storia universale di Barba Zhucon tratta dalla riscrittura della favola di Andrea Zanzotto in veneto di Pieve di Soligo .
La storia di Barba Zhucon è la storia della beffa che madre e figlia fanno allo zio mago e cattivo. In cambio della padella per far le fritelle lo zio vuole un “ poche de fritole”, ma invece si vedrà recapitare delle belle “petole” cercherà allora di vendicarsi mangiando la bambina che gli ha fatto lo scherzo, ma le furbe mamma e figlia riusciranno a farlo scappare.
La storia viene raccontata a due voci in veneto con traduzione simultanea in italiano dalle due narratrici che diventano di volta in volta il barba Zhucon , la mamma e la figlia alternandosi nei ruoli e vivendo nel contempo i loro buffi bisticci di barbone in competizione nell’accappararsi gli oggetti e la simpatia del pubblico.
Spettacolo comico su richiesta delle scuole
Spazio interno alla scuola
Cachet: 500 Euro + iva 10%
SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO (terze) SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO
TEMA: Storia - 150° anniversario dell’Unità d’Italia
10-11-29 Novembre ore 10.30/ PORDENONE - Auditorium Concordia
“VIVA L’ITALIA” L’unità d’Italia Storia per quadri di una speranza di libertà e democrazia
Compagnia di Arti & Mestieri con sette attori
testi e regia di Bruna Braidotti
Si inizia con la festa dell’albero della libertà, che veniva piantato con l’arrivo delle truppe napoleoniche come emblema di libertà, uguaglianza e fratellanza. Nella seconda scena due famiglie contemporanee, una veneta e una napoletana litigano mettendo in crisi l’idea di un’Italia unita. Da qui riparte il viaggio nella storia, rivivendo l’atmosfera di un salotto milanese del 1848, dove donne aristocratiche e liberali accoglievano i patrioti e confronta- vano le idee di Mazzini, Gioberti, Balbo e Cattaneo. Si procede con le barricate di Milano e di Venezia e con il dibattito degli intellettuali in cui si inserisce Ippolito Nievo. Si mettono in scena sia i genuini aneliti di libertà dalla dominazione straniera che gli intrighi internazionali, culminanti nella mitica spedizione dei Mille che ha portato all’unità sotto i Savoia, facendo rivivere la scom- parsa dell’Ercole, il vascello nel quale morì Ippolito Nievo. L’unità raggiunta è incompiuta: il Veneto rimane austriaco per altri 5 anni, mentre al Sud l’esercito piemontese reprime feroce- mente il brigantaggio. La grande emigrazione delle popolazioni costrette ad andarsene dall’Italia per sopravvivere chiude la storia. Le conclusioni sono affidate ai due giovani delle famiglie del Nord e del Sud che si sentono italiani senza pregiudizi e stereotipi e guardano ad un’Italia migliore con lo stesso entusia- smo dei loro coetanei dell’800.
Estratto dalla recensione del debutto “IL GAZZETTINO”
UNA LEZIONE TEATRALE SULL’UNITÀ D’ITALIA Lo spettacolo di Bruna Braidotti andato in scena a Pordenone ricorda e fa riflettere sul significato attuale del Risorgimento Originale e ben riuscito lo spettacolo “Viva l’Italia”, portato sulle scene dalla Compagnia di Arti & Mestieri di Pordenone. L’opera scritta e diretta da Bruna Braidotti, è una lezione di storia, un’occasione per rispolvera- re le nostre origini ideata appositamente per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Esemplare la prova dei sette attori in scena, che hanno saputo tenere sempre alta l’attenzione dello spettatore. . Da evidenziare anche la brillante idea di accompagnare i diversi momenti storici con le canzoni dei nostri avi, decisamente ben eseguite.
Seguirà dibattito sui temi trattati.
Costo biglietto: 7 Euro
Insegnanti ingresso gratuito
SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO
TEMA: spettacolo contro il pregiudizio e le paure che parla di tolleranza ed amore
Giovedì 26 Gennaio ore 10.30/ PORDENONE- Auditorium Concordia
“SHABBES GOY”
realizzato in collaborazione con MONI OVADIA
con Silvia Priori e Roberto Carlos Gerboles/Teatro Blu (Va)

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
Nella Torah è scritto che il mondo non può esistere senza miracoli e che la vita risarcisce ogni sciagura, ogni lutto con una nascita. C’era una volta una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro corre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall'altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un'unica realtà, quella della miseria. Si parla di una famiglia ebrea come tante: il padre, fuggito dai pogrom polac- chi, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub. La madre manda avanti la famiglia icorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale del nord dell'Inghilterra. La Prima guerra mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Quando Lily, la sorella maggiore vince con il massimo dei voti una borsa di studio, il padre si oppone e la trascina con sé alle manifatture. Ma alla fine della guerra l'amo- re segreto per Arthur, un ragazzo cristiano, darà a Lily la forza di ribellarsi e di sfuggire a un destino segnato. Solo il figlio nato da questa unione negata sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.
“......perché non importa quale sia la tua religione... non importa quale sia il tuo Dio... È l’amore.... è solo l’amore quella forza capace di accorciare quella distanza e di mettere tutti gli esseri viventi in contatto. Solo l’ amore, l’unica forza capace di creare una breccia e di andare oltre il muro che ci separa.....”.
Seguirà dibattito sui temi trattati con esperto.
Costo biglietto: 7 Euro Insegnanti ingresso gratuito
SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO
TEMA: prevenzione all’uso di sostanze alcoliche
Lunedì 13 febbraio ore 10.30/ PORDENONE- Auditorium Concordia
"GIOVANI SPIRITI"
di e con Filippo Arcelloni - Antonio Russo - Enzo Valeri Peruta
TRAMA
E' uno spettacolo dallo stile ironico, a tratti quasi irriverente, in grado di parlare in modo chiaro e diretto ai ragazzi, senza ipocrisie e falsi moralismi. Accanto a dati significativi, rilevati da riceche del settore, e alla moltitudine di informazioni sull'argomento, trovano spazio, in "Giovani Spiriti", momenti di comicità, personaggi al limite del credibile, attimi tragici, sketch, momenti di rifessione, pubblicità "regresso". Ai momenti di ilarità e coinvolimento diretto del pubblico si alternano a sospensioni cariche di emozioni, arrivando a toccare gli ambiti in cui si manifestano maggiormente le problematiche collegate all'abuso di alcool: le relazioni sentimentali, il rapporto con la famiglia, il lavoro, la guida di automezzi o motocicli.
SCHEDA DIDATTICA
Negli ltimi anni è emerso con chiarezza l'abuso di alcool da parte degli adolescenti. Ciò è facilitato dal basso costo e dall'idea di una possibile ed innocua "convivenza" con la dipendenza. L'informazione scarsa e inadeguata porta sottovalutare i rischi fisici e psichici che ne derivano. Bere per facilitare le relzioni sociali, per divertirsi, per cercare l'altro sesso. Bere, per esagerare, pe sentirsi inseriti nel gruppo. ere per imitazione, per abitudine, per noia. Senza sapere, senza controllo, senza consapevolezza, dei rischi e pericoli nascsti in questo comportamento "eccessivo". L'abuso si ferma con il controllo e il controllo si ottiene con l'informazione. Abbimo accettato, quindi, di usare o strumento del "teatro" per informare li adolescenti utilizzando un linguaggio vicino al loro, con l'obittivo di educare i giovanissimi, attraverso informazioni chiare e semplici, ad un uso imitato e corretto delle bevande alcoliche, cercando di formare in loro uno sguardo critico in grado di vedere oltre il facile divertimento e il messaggio di falsa felicità che l'intnsa propaganda mass-mediatica del mondo della pubblicità propone sul consumo dell'alcool. "Giovani Spiriti" è anche il nome del progetto di sensibilizzazione dei ragazi sull'uso e abuso di sostanze alcoliche che vede la collaborazione dell'ASL della Provincia di Bergamo (Dott. Andrea Noventa, ref. U.O Psicologia Clinica - Dipartimento delle Dipendenze) ed il SERT di Piacena (Dott. Antonio Mosti).
Costo per alunno/a 7,00 €
Insegnanti ingresso gratuito
SCUOLE PRIMARIE (quarte e quinte) SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO
TEMA: spettacolo multimediale sulla nuova era tecnologica
Martedì 14 febbraio ore 10.30/ PORDENONE- Teatro Don Bosco
“BIT GENERATION”
Compagnia teatrale LA PULCE di Enzo Valeri Peruta con Enzo Valeri Peruta e Michele Eynard. Regia di Marcello Magni

TRAMA
Un architetto affermato, la cui diffidenza verso la tecnologia rischia di comprometterne la brillante carriera. Un giovane genio informatico che vive isolato nel proprio “mondo digitale”. Entrambi hanno bisogno dell’altro: uno per superare paure e pregiudizi ed imparare ad usare il computer, l’altro per accetta- re l’idea che i rapporti umani sono l’essenza della vita, anche della sua.
La storia attraversa situazioni di un quotidiano al confine tra possibile e futuribile: case automatizzate, impiegati incompe- tenti, venditori spietati che offrono prodotti innovativi, manager della new-economy invasati e schizofrenici, corsi intensivi condotti da "tutor cibernetici", avventure virtuali e misteriosi amori on-line.
Uno spettacolo dal ritmo incalzante giocato in un alternarsi di comicità e dramma tra personaggi, suoni e video; per raccon- tare in modo ironico e divertente il divario generazionale nella nuova era tecnologica.
I riferimenti all’esperienza dei ragazzi sono moltissimi, visto che lo spettacolo parte da una analisi dell’universo degli adole- scenti. Le scene rispecchiano situazioni quotidiane: dall’utilizzo di computers alla comunicazione in “chat-line”, dai divertimenti virtuali ai problemi reali della vita di ogni giorno, alla timidezza e quindi alle difficoltà nelle relazioni sentimentali.
Seguirà dibattito sui temi trattati.
Costo biglietto: 7 Euro
Insegnanti ingresso gratuito
SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO
TEMA: commedia goldoniana, conciliazione dei tempi, precarietà nel mondo del lavoro e la complicità femminile
Lunedì 5 marzo ore 10.30/ PORDENONE- Auditorium Concordia
LA COMMEDIA DELLE DONNE
di Bruna Braidotti - con Bruna Braidotti e Bianca Manzari

La difficoltà per le donne di conciliare il lavoro e la possibilità di fare carriera con i tempi di vita intesi come gestione dei figli, della casa e della famiglia in generale vengono messi in scena attraverso uno spettacolo teatrale le cui vicende intrecciano la commedia goldoniana al tema delle contraddizioni e complici- tà delle donne. I funambolismi delle donne sono rappresentati da due attrici che cercano di conciliare la loro vita quotidiana con il lavoro, districandosi fra impegni famigliari, incombenze domestiche e lavoro scenico. Il loro repertorio attinge alla Commedia dell’arte e alle commedie di Carlo Goldoni, che rappresentano continuamente, interpretando anche tutti i personaggi, per risparmiare sui costi. Le storie personali delle due, Isa (Isabella) e Bea (Beatrice) si rivelano nei fuori scena o dietro le quinte ma anche in scena: le vicende delle protago- niste della Casanova di Goldoni si intrecciano con quelle delle due donne dei giorni nostri creando un canovaccio femminile originale, in cui contemporaneamente si sviluppa la storia della Commedia Goldoniana e la storia di Bea e Isa, attrici per sopravvivenza e per arte. Le acrobazie della vita si riflettono sulla scena, recitare, interpretare tanti personaggi anche maschili, badare ai figli, tirare a campare, risolvere i problemi quotidiani emotivi ed affettivi e pratici: tutto questo contempo- raneamente crea situazioni di volta in volta comiche, surreali, poetiche e anche di equilibrismo virtuoso. Va in scena la commedia delle donne alle prese con mille incombenze in un mondo che non è registrato sulla loro indole, un mondo sfasa- to, che sono costrette a seguire comunque in modo inconsul- to. Ma è una commedia, non una tragedia: il lieto fine è più una convinzione che una speranza per Isa e Bea che finalmente, quando è calato il sipario, progettano insieme il prossimo canovaccio studiato a misura per loro.
Seguirà dibattito sui temi trattati.
Costo biglietto: 7 Euro
Insegnanti ingresso gratuito
SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO e SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO
TEMA: disturbi alimentari - anoressia
Lunedì 19 marzo ore 11.00/ PORDENONE- Auditorium Concordia
QUASI PERFETTA
di Valeria Cavalli e Claudio Intropido con Giulia Bacchetta/Quelli di Grock

In scena un’attrice sola ci racconta la storia di Alice, una ragaz- za un tempo anoressica, ora guarita, ma con l’urgenza viva e la necessità di raccontarsi e di far conoscere il suo problema. La sua è una storia come tante in cui un disagio, apparente- mente nella norma, si trasforma e si amplifica fino a sfociare in una grave patologia.
Intorno ad Alice ruotano, evocate dall’attrice stessa, alcune figure significative: una madre competitiva e poco accogliente, un padre assente, un’amica che non capisce, un amore mai corrisposto.
Con Alice viene portata in scena una sorta di diario a flash- back, a ricordi, a immagini; la personalità della protagonista si trasforma, i suoi pensieri diventano ossessione. Pian piano il suo disagio, nato - come spesso avviene - in modo subdolo e silenzioso, si fa eclatante e urgente. Sarà nella verità delle parole che Alice pronuncia alla fine dello spettacolo, che si troverà una risposta alla disperata richiesta di aiuto: di anores- sia si può e si deve guarire, e lo si può fare attraverso l’aiuto di chi ci ama, ci è vicino e che con cura ci saprà indicare un percorso per ricominciare a camminare da soli. Quasi perfetta è uno spettacolo forte e necessario, mai lacrimoso o patetico, che ci fa confrontare con l’attualità e la durezza del tema grazie al linguaggio evocativo e simbolico del teatro.
Il disagio qui narrato è quello di un disturbo alimentare, ma vuole essere anche un modello per analisi e riflessione su altri disagi psichici e psicosomatici del nostro tempo, quale l’alcolismo, la tossicodipendenza, la depressione.
Seguirà dibattito con operatore del CENTRO DISTURBI ALIMENTARI
Costo biglietto: 7 Euro
Insegnanti ingresso gratuito
SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO (terze) SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO
TEMA: storia, la nascita della Repubblica italiana, il voto e le donne
"ITALIA"
Testo e regia di Bruna Braidotti
con Bruna Braidotti e Bianca Manzari
TRAMA
Dal fascismo ai giorni nostri, si delinea la storia dell'Italia secondo la particolare visione di una donna del popolo, di nome Italia, che insieme alla sorella è andata dal Friuli, proprio negli anni della guerra, a lavorare a Milano come cameriera. Si susseguono nei ricordi e rivivono sulla scena fatti e vicende che coinvolgono le due giovani ragazze friulane fra Milano, dove hanno modo di venire a contatto con i gruppi di difesa delle donne, il lago di Iseo ed il Friuli durante l'occupazione dei tedeschi e la resistenza. Il voto conclude i ricordi di questo passato epico e segna la svolta. Dopo il mondo è ambiato. Chi raccoglie a sorpresa questa testimonianza è la figlia di Italia che, come mote dele generazioni nate nel dopoguerra, non a ricevuto la memoria della storia dei suoi genitori. Si compie quindi fra madre e figlia il recupero di una memoria che ridà senso alla vita di oggi, al significato di democrazia ed alla cittadinanza delle donne, percorso ancora non del tutto compiuto, ma che solo collocato nel suo iter storico può trovare forze ed energie per proseguire. In generale infatti v è stata una rimozione della memoria storica nelle nuove generazioni e si è ineppata la trasmissione di una storia viva, magari studiata a scuola, ma da cui si è mantenuta una distanza emotiva, proprio perchè spesso si è volo dimenticare periodi di sofferenza e di patimento che hanno segnato il territorio italiano nella prima metà del'900.
SCHEDA DIDATTICA
La storia raccontata si svolge durante la seconda guerra mondiale,l'occupazione tedesca, il periodo della resistenza ed il referendum istituzionale del 2 giugno del 1946. Offre diversi spunti per approfondire questo periodo storico ed il percorso che ha portato le donne al voto nel '46: il voto alle donne in Italia anche se raggiunto dopo diversi paesi europei, ha influito significativamente nella scrittura della nostra carta costituzionale e nella affermazione dei diritti delle donne ed ha aperto il contrastato cammino delle successive conquiste che sono state raggiunte nche in anni recenti e che soo ancora da raggiungere.
Il tema principale, la trasmissione generazionale di questi contenuti può stimolare il dibattito dopo lo spettacolo e riflessioni ed approfondimenti successivi. Verrà inoltre offerto alle insegnanti interessate il testo dello spettacolo che ha ricevuto il premio Donne e Teatro Roma 2007.
Costo per alunno/a 7,00 €
Insegnanti ingresso gratuito
Le nostre proposte per l’anno scolastico 2011/2012 prevedono inoltre:
SPETTACOLI AD HOC SU TEMATICHE RICHIESTE DALLE SCUOLE STESSE
Su richiesta da parte dei professori di opere teatrali relative a tematiche particolari e diverse da quelle sopra elencate, siamo disponibili a ricercare e rappre- sentare altri spettacoli sia nei teatri di Pordenone e provincia che in luoghi idonei all’interno delle scuole stesse.
PROGETTI DI FORMAZIONE NELLE SCUOLE PER STUDENTI CON NOSTRI OPERATORI
Il corso di teatro nelle scuole prevede l’insegnamento delle tecniche teatrali per la creazione di un gruppo affiatato con il quale si realizzerà un progetto di spet- tacolo. In particolare si curerà l’espressività del corpo e della voce, il lavoro di gruppo, l’improvvisazione teatrale con l’obiettivo di far emergere le potenzialità espressive di ciascun allievo/a e la costruttiva intera- zione fra i/le partecipanti per la creazione di un evento collettivo.
OBIETTIVI E FINALITA’ EDUCATIVE
- stimolare nei giovani l’interesse verso attività creati- ve che danno loro benessere - permettere il superamento di blocchi espressivi - favorire la socializzazione, la conoscenza e il rispetto fra gli allievi
- contribuire a migliorare la capacità espressiva verba- le arricchendo il linguaggio - scoprire proprie attitudini creative - abituarsi a lavorare in gruppo per realizzare un progetto comune
Il progetto verrà articolato nei tempi e nelle modalità in base alle esigenze di ciascuna scuola.
INCONTRI DI STORIA DEL TEATRO CON LETTURE, VIDEO E FOTOGRAFIE
In quattro incontri si affrontano quattro momenti signi- ficativi della storia del teatro:
- le origini che affondano nel mito e nel rito - la commedia dell’arte - il teatro delle “dive”: le grandi interpreti dell’800 - il teatro di ricerca contemporaneo
Per informazioni:
COMPAGNIA DI ARTI & MESTIERI
v. S. Valentino, 11 33170 Pordenone Pn
tel. 043440115-3400718557
segreteria@compagniadiartiemestieri.it
info@compagniadiartiemestieri.it www.compagniadiartiemestieri.it
Referente del progetto: Dott.ssa Alessandra Raffin